NAPULÈ: IL 6 E 7 OTTOBRE AL TEATRO VITTORIA DI ROMA UNO SPETTACOLO SOSPESO TRA DANZA E CIRCO

Napoli arriva a Roma attraverso il corpo, la musica e l'immaginario della Commedia dell'Arte
Ci sono città che possono essere raccontate attraverso le parole.
E poi ci sono città che, prima ancora di essere raccontate, devono essere attraversate.
Napoli è una di queste.
È da questa idea che nasce “Napulè – storie sospese tra danza e circo contemporaneo”, la nuova produzione firmata da Claudio e Paolo Ladisa, che debutterà il 6 e 7 ottobre 2026 al Teatro Vittoria di Roma.
Un viaggio dentro l'anima di Napoli
Napulè nasce dal desiderio di raccontare Napoli attraverso un linguaggio capace di superare la narrazione tradizionale.
Non soltanto una città, dunque, ma un universo fatto di energia, ironia, passione, memoria, contraddizioni e vitalità.
Sul palcoscenico questi elementi prendono forma attraverso danza, acrobatica, musica e circo contemporaneo, in una costruzione scenica fortemente visiva nella quale il corpo diventa il principale strumento narrativo.
A guidare questo viaggio c'è Pulcinella, figura iconica della cultura napoletana e della Commedia dell'Arte.
Una maschera che appartiene alla tradizione, ma che nello spettacolo diventa anche una chiave per guardare il presente.
Dalla tradizione alla scena contemporanea
L'obiettivo di Claudio e Paolo Ladisa non è ricostruire una Napoli da cartolina.
Al contrario, Napulè cerca una Napoli contemporanea, emotiva e universale.
La tradizione diventa quindi un punto di partenza.
Il movimento, l'acrobatica e il linguaggio circense permettono di trasformarla in una materia nuova, capace di dialogare con il pubblico attraverso immagini, ritmo e fisicità.
È proprio nell'incontro tra tradizione e contemporaneità che prende forma l'identità dello spettacolo.
Il corpo come racconto
Uno degli elementi centrali della ricerca di Claudio e Paolo Ladisa è la possibilità di utilizzare il corpo non soltanto come strumento tecnico, ma come vero e proprio linguaggio narrativo.
Danza e circo diventano così strumenti per raccontare emozioni, relazioni, memoria e identità.
La scena non viene utilizzata semplicemente per rappresentare una storia, ma per creare un'esperienza visiva e sensoriale nella quale il pubblico possa riconoscere frammenti di una città, di una cultura e, allo stesso tempo, di una condizione umana universale.

Il debutto al Teatro Vittoria
Il viaggio di Napulè arriva a Roma il 6 e 7 ottobre 2026, sul palcoscenico del Teatro Vittoria, nel cuore di Testaccio.
La presenza dello spettacolo nella stagione 2026/2027 del Teatro Vittoria è già ufficialmente annunciata dal teatro, mentre Turismo Roma inserisce le due repliche nell'agenda culturale della città.
Il debutto romano rappresenta un momento importante per la produzione e, allo stesso tempo, l'inizio di un nuovo percorso.
Dopo Roma, infatti, l'obiettivo è portare Napulè in tournée, incontrando teatri, festival e realtà dedicate alle arti performative contemporanee.
Claudio e Paolo Ladisa
Registi, coreografi e direttori artistici, Claudio e Paolo Ladisa lavorano da oltre vent'anni nella creazione di spettacoli, eventi e produzioni performative.
Il loro percorso nasce dall'incontro tra danza, circo, movimento, acrobatica e ricerca scenica, con una particolare attenzione alla costruzione di immagini capaci di trasformare lo spazio e coinvolgere il pubblico.
Con Napulè questa ricerca incontra una delle figure più potenti dell'immaginario italiano: Napoli.
Una città che non ha bisogno di essere spiegata.
Ha bisogno di essere vissuta.
E, questa volta, anche di essere danzata.

NAPULÈ – STORIE SOSPESE TRA DANZA E CIRCO
Teatro Vittoria – Roma 6 e 7 ottobre 2026 – ore 21.00
Ideazione, regia e coreografie: Claudio e Paolo Ladisa
Per informazioni e biglietti:www.teatrovittoria.it - Vivaticket
Per informazioni sulla Compagnia:www.claudioepaololadisa.it





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