La Visione che Guida la Formazione
- Alma Ferri

- 29 apr
- Tempo di lettura: 1 min
3 Domande ai Direttori Artistici:

La Next Generation Academy nasce da un’esperienza concreta di palcoscenico, regia e produzione. Abbiamo rivolto tre domande ai direttori artistici, Claudio e Paolo Ladisa, fondatori della compagnia Compagnia Ladisa e della Next Generation Academy, per raccontare visione, formazione e prospettive future.
Qual è la vostra visione della danza aerea oggi?
Claudio e Paolo Ladisa: La danza aerea sta vivendo una fase di grande espansione. È sempre più diffusa, ma non sempre accompagnata da una struttura formativa adeguata.
Per noi non è solo tecnica o spettacolarità: è linguaggio scenico.Significa controllo, consapevolezza, disciplina e capacità di comunicare.
La crescita del settore è positiva, ma crediamo sia necessario alzare il livello della preparazione, sia tecnica che artistica.
Cosa ritenete fondamentale nella formazione di un performer?
Claudio e Paolo Ladisa: La continuità.
Molti cercano il risultato veloce, ma la costruzione di un performer richiede tempo, metodo e rigore. Servono basi solide: forza, mobilità, pulizia tecnica, ma anche presenza scenica e maturità interpretativa.
La formazione non è accumulare figure. È costruire un corpo affidabile e una mente stabile.
Che consiglio dareste a chi vuole trasformare questa disciplina in un percorso professionale?
Claudio e Paolo Ladisa: Capire che è un lavoro.
Non è solo passione. È studio, sacrificio, organizzazione e responsabilità.Bisogna allenarsi anche quando non si ha voglia, accettare correzioni, mettersi in discussione.
Chi affronta questo percorso con serietà, nel tempo fa la differenza.
La Next Generation Academy nasce con questo obiettivo: offrire un percorso strutturato, consapevole e orientato alla crescita reale.
Questa è la prima di una serie di conversazioni con professionisti del settore che condividono esperienza, visione e responsabilità artistica.
–– Alma Ferri



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